
È da premettere che la CZ 200 T è una pcp leggera e compatta. La sua semplicità costruttiva é quasi geniale, infatti, permette di migliorare le sue prestazioni balistiche, senza interventi invasivi. Quale altra carabina, così leggera e compatta, può vantare un simile primato?
La CZ 200 T, col suo peso di solo 3,00 kg, è penalizzata nei tiri di precisione da 25, ma se analizziamo attentamente il progetto scopriamo che possiamo migliorare la sua stabilità, senza interventi invasivi. Con soli 250 g è possibile migliorare il suo rendimento balistico anche nei tiri di precisione qual è il BR: basta abbassare il baricentro. Non ci avete mai pensato?
Per rendere competitiva la CZ 200 T, nelle gare informali da BR, basta procurarsi:
1. Un vivo di volata d’ottone, d’inserire nel copricanna terminale della CZ 200T. Tale vivo di volata, dal peso di ca. 40 g, deve essere costruito in modo tale che la parte interna sia di forma conica a 15°, seguita da una parte cilindrica lunga 15 mm e pari al diametro interno del copricanna originale, mentre la parte esterna, di forma cilindrica, deve sporgere per 15 mm ed avere il diametro di 18 mm. Tale vivo di volata deve essere forato con una punta di precisione da 6,0 mm. Terminato il manufatto deve essere inserito con precisione ed a pressione nel copricanna terminale della CZ 200 T. Tale lavoro è di fondamentale importanza perché trasforma il copricanna originale in una camera di decompressione avente la funzione di rilevare la condensa presente nella fase di sparo. Inoltre, la parte sporgente, serve da supporto per un originale compensatore. Argomento di un mio prossimo articolo;
2. Una piattina d’ottone da 2 mm, lunga 250 mm, e larga 13 mm. Tale piattina dal peso di ca. 85 g deve essere inserita nella rotaia posta sotto il copricanna di legno e fissata con una vite;
3. Due cilindri di piombo (o d’ottone) dal diametro di 10,5 mm, di cui uno lungo 35 mm, e l’altro 55 mm. Tali cilindri, dal peso complessivo (col manettino d’ottone) di ca. 125 g, devono essere inseriti nei fori esistenti sotto il calcio di legno. Fori praticati per regolare l’altezza del poggia guancia. I cilindri devono essere tenuti fermi nella loro sede da due tappi sporgenti in gomma;

Il vivo di volata e la piattina, per un peso complessivo di ca. 125 g, gravano sul rest anteriore, mentre i due cilindri di piombo ed il manettino d’ottone, per un peso complessivo di ca. 125 g, gravano sul rest posteriore. In questo modo oltre che avere migliorato il bilanciamento dell’arma abbiamo abbassato il baricentro. Abbassato fino al punto da garantire una perfetta stabilità della carabina sul rest.
L’uso di cannocchiali da puntamento, di buona qualità e, dal peso contenuto di 300-400 g facilita il raggiungimento dell’obiettivo.
LA VERIFICA
Dopo aver posto la carabina sul rest bisogna appendere un filo a piombo in prossimità del vivo di volata. Il ciclo di sparo deve avvenire senza toccare la carabina, ma solo premendo il grilletto. Se il pendolo, durante la fase di sparo, resta immobile indica che la carabina in esame è perfettamente stabile, quindi, idonea per sostenere una gara di BR. Se viceversa il pendolo oscilla indica la presenza di un’interferenza meccanica che invalida i risultati sperati.

IL PUNTEGGIO
Se la prova sopra descritta è stata superata, allora, la nostra CZ 200 T è in grado di raggiungere i 230-235 punti con un bersaglio UKBR22, posto a 25 yard.

Note: per ottenere tali risultati balistici è di fondamentale importanza che la DS (deviazione standard) sia contenuta entro 1,0 - 1,3 m/s
Buon divertimento.
Fausto.