Pegaso ha scritto:Ad esempio a 50 metri possiamo imbatterci in inclinazioni di 45° ("pendenza" del 100%)? Giusto per capire…
Ciao Pegaso. Dunque, se la vogliamo mettere sul regolamento, limitazioni non ci sono, quindi in teoria è possibile. Così come è possibile, trattandosi di simulazione di caccia, che un cacciatore si possa trovare la preda 'sul capo', vedi il tiro ai volatili, specialmente gli acquatici. Il FT simula però la caccia 'ai per così dire nocivi', quindi è un po' utopico e irrealistico prevedere simili angoli di tiro. Non ricordo bene le equivalenze di pendenza/percentuale - cioè a cosa corrisponde in % il tiro a 90° - verticale - ma ricordo benissimo una gara disputata a Lunghezza (RM) dove piazzarono un
cione su un ramo per abbattere il quale dovevi porre la carabina rispetto al piano orizzontale a circa i 45° che citi tu. Caso limite, era vicino e non difficile comunque.Pegaso ha scritto:Le sagome poste ad una quota differente da quella del tiratore credo siano comunque più ostiche (oltre ai problemi causati dalla differente caduta del pallino) magari anche perchè obbligano ad una posizione di tiro un po' diversa (spesso più scomoda) e determinano, di fatto, un rimpicciolimento dell'area utile da colpire (tipo porta di calcio vista dalla diagonale...).
Come giustamente affermi tu il tiro inclinato spesso va di pari passo con piazzole 'strane' dal punto di vista morfologico, ovvero si può trovare un tiro in salita e una piazzola dove il tiratore da seduto si sente scomodo perché anche quel lembo di terreno è a sua volta inclinato:
Questa era la piazzola n° 12 della gara di Siena, dove il bersaglio n° 3 per full era in cima a quella stradina (poi ripulita ma rende l'idea) a circa 50 metri - idea mia 30-35°)
L'area da colpire, invero, non può subire rimpicciolimenti, ovverosia la sagoma deve esser posta sempre in maniera tale che il tiratore, traguardando la kz nell'ottica, la veda per come è, non obliqua, non inclinata, nella sua interezza. In sostanza la canna della carabina dovrà sempre essere perpendicolare al piano della sagoma. Questo, talvolta, è ciò che rende difficile il posizionamento delle sagome, non tanto togliere rametti o piantar chiodi o misurar distanze, quanto appunto il garantire tale rispetto della visuale.
ciao
fast



manninof - 


bio che le sagome potessero essere orientate verso il tiratore (in realtà, se non imposto dal regolamento, sarebbe quasi più realistico e "simulativo" non farlo...). Ma inclinando le sagome verso il tiratore il meccanismo di ribaltamento continua a funzionare normalmente?


ne aperto anche il Sx cosi` il cervello sovrappone le due immagini .... il risultato e` il bersaglio con una scala graduata sopra..... e leggere l'angolo a quel punto e` un gioco da ragazzi. :-)


?












